
Agenda, amuchina gel (io ce lìho in borsa da anni, non è psicosi da virus..), pochette di emergenza (dentro ci sono trucchi, assorbenti, spazzolino, deodorante, filo interdentale ecc), bustina con MP3
Nella fila sotto: Oscillococcinum (§farmaco omeopatico per l'influenza), portafoglio viola Benetton, caramelle tictac, accendino con pila, tesserino magnetico per entrare a lavoro.
Più sotto ancora: Penne varie, taccuino dove segno le spese, pasticcone per i dolori mensili (...), pupazzetto Mrs. Rabbit della mia amica Mary, calcolatrice, fazzoletti di carta, Labello, due rossetti neri che stanno ancora li da Halloween...
E questo è tutto. Se riesco faccio anche la foto dell'ufficio, ma è una cosa un po' difficile..

Eccole qui!!!
Simo qui si vede ancora la tetta... Su facebook l'ho tolta, troppi maniaci ;)
Io nei rapporti di amicizia son sempre stata negata. Sarà che sono orso di mio, per cui faccio fatica a portare avanti rapporti in cui mi si chiede presenza costante fisica oltre che morale.
Non è che me ne freghi delle persone, è che spesso mi sembra di essere invadente a fare domande o a cercare risposte, per cui preferisco accettare quel che mi viene dato, senza chiedere oltre (se uno vuole raccontarmi dei suoi problemi me li racconta, mica posso chiedergli "cos'hai, cos'è successo, com'è andata..")
Negli ultimi mesi sono peggiorata in questo senso. I problemi di salute e altri problemi che ho mi hanno fatto chiudere ancora di più. Non volevo essere troppo vicina alle persone per paura che mi facessero più male di quel che già stavo patendo. Ma poi a voler stare soli, ci si ritrova soli sul serio e ci si rende conto che non è poi cosi bello.
Io ho pochi amici, una marea di conoscenti, ma amici amici li posso contare sulle dita di una mano. E avanzo ancora delle dita...
Qualche mese fa, nel boom del mio periodo no, una collega che avevo su Facebook tra gli amici ha iniziato a scrivere che odiava i falsi amici, che certe persone era meglio perderle che trovarle e che avrebbe presto fatto pulizia di queste persone dai suoi contatti.
Il giorno dopo mancavo solo io tra i suoi amici :D
A parte che ancora mi chiedo cosa mai posso averle fatto, ma va beh. Non ho mai chiesto il perchè, ritenevo avesse le sue buone ragioni e sinceramente non avevo testa per altre grane oltre alle mie. Inoltre non nascondo che per me lei era una collega, si, forse un po' più vicina di altre, ma pur sempre una collega, insomma come si dice da queste parti "non ci avevo mai mangiato pasta e fagioli insieme".
Per cui se per lei andava bene cancellarmi, pace, va bene così.
Qualche settimana dopo mi manda una mail "Ti sento lontana, non ti vedo quasi più". Il primo pensiero è stato "Ma sei scema?". Cioè, prima mi cancelli e poi ti stupisci che non ci sentiamo più? Ci sentivamo giusto ogni tanto sulla chat di Facebook.. Bah. Ho lasciato perdere, avevo altro più importante a cui pensare (più importante davvero..) che non le sue fisime. E siamo andate avanti cosi per mesi, senza problemi, ci vedevamo in azienda, ciao ciao e tutto a posto.
Poi per Samhain, la fine dell'anno, ho voluto chiudere un po' di faccende che avevo in sospeso. Volevo iniziare il nuovo anno senza troppo garbugli ancora da sciogliere e senza portarmi nel nuovo anno situazioni inutili (meglio viaggiare leggeri no?)
Così ho chiarito con un po' di gente, ed è stato salutare e alleggerente. E' stato bello. Tra le varie cose in sospeso c'era lei. Così le ho scritto. Le ho spiegato aprendo il mio cuore come mai ero stata distante e che non avevo chiesto nulla del suo gesto perchè non avevo proprio la testa per starci dietro. Le ho anche chiesto perchè prima mi cancella e poi mi cerca, ovviamente.
Mi risponde che lei mi considerava la sua migliore amica (..!!! Ma se ci vedevano nella pausa caffè in ufficio una volta ogni santo??) Che io ero una persona importante e che il mio comportamento l'aveva ferita perchè non le sono stata vicina quando lei ne aveva bisogno. Che mi aveva cancellata per vedere una mia reazione, per spronarmi e per vedere se lei era importante per me quanto io per lei. Che sperava che quello fosse un chiarimento ma che non le era piaciuto che le avessi scritto, preferiva le parlassi a voce e che dovevo decidere che tipo di rapporto volevo, cosa ero disposta a fare e di non essere falsa e ipocrita con lei.
Son cascata dalle nuvole. No ma eh?
Io sono stata sincera, ti ho spiegato che ho altre grane per la testa e ti ho fatto velatamente capire che non me ne fregava poi così tanto se non ero più tra i tuoi amici (gli amici veri non sono un numero su facebook) e mi sento dare ancora un ultimatum?!
Ma poi come fai a considerarmi la tua migliore amica? Ma dai!!
Sono io che sono pazza? Che sono stronza? Non sarò capace di tenermi gli amici, ma vedo che le persone che mi vogliono bene capiscono quando ho qualcosa che non va e anche se mi allontano non se la prendono, capiscono e mi stanno "vicine da lontano", non so se mi capite. Ho un rapporto più profondo con molte di voi che leggo solamente e non conosco di persona..
Io sono fatta così, che piaccia oppure no. Non ho certo intenzione di fare ora quella con il sorriso ebete stampato in faccia tipo paresi. Non sarei io.
Sono a casa in questi girni e sto facendo mega pulizie pre trasloco.
Posto qui alcune cose che vorre vendere/regalare, se vi interessano fatemi sapere.
- Libro "I tarocchi" comprende il libro ed i tarocchi, è scritto molto bene, è assolutamente nuovo.

- CD Loreena MCKennitt "Live in Paris and Toronto" 2Cd, mai ascoltato.
- Mazzo gigante di tarocchi "I tarocchi delle stelle"

- Libro "La casa delle donne dagli occhi luminosi", un libro che racconta la ricerca degli antichi culti femminili.

Ed i gioielli:
- Anello in argento con occhio di tigre, bellissimo..

- Braccialetto di ametiste

- Ciondolo con triskel in argent
- Collana fatta a mano con pietre vere.

- Braccialettone in pietre viola e nere

E per chi mi ha anche su Facebook c'è un album apposta! Aiutatemi a liberare casa..!
Voglio restare sola e poi mi sento sola.
Tipo adesso. Sono rimasta a casa da lavoro, avevo bisogno di staccare.
Volgio restare sola, e poi mi sento sola. E il vero problema è che non mi viene in mente nessuno tra imiei conoscenti che starebbe qui ad ascoltare le mie paturnie, anche perchè non so nemmeno io perchè le ho.
Oppure si.
Non lo so.
So solo che volevo stare sola ed ora che o sono, mi sento ancora più sola.